Chi c'è dietro Redshifted?

Anna Elisabetta Borea accanto a un radiotelescopio

Mi chiamo Anna Elisabetta Borea, sono un’astrofisica e un’insegnante. Ho conseguito la laurea magistrale in Astrofisica e Cosmologia all’Università di Bologna e oggi studio il mezzo interstellare dei quasar alla fine dell’Epoca della Reionizzazione, quando le prime luci stavano finendo di rischiarare l’Universo oscuro.

Redshifted nasce dal desiderio di condividere lo studio del cosmo e dei suoi misteri, accompagnando chi legge in luoghi dove la realtà comincia a farsi terribilmente strana. Il nome deriva dal redshift cosmologico, che tinge di rosso la luce delle galassie lontane mentre lo spazio si dilata.

Preparatevi a un viaggio nelle profondità più oscure dell’Universo: tra fantasmi stellari, fossili cosmici e squarci nello spaziotempo dove le leggi della fisica sembrano vacillare, ma la curiosità non si arrende.

Dunque, «custodite ogne speranza, voi ch’intrate»! Perché persino nel suo gelido cuore, l’Universo cela una forma di amore ancestrale che raccoglie ciò che lo spazio disperde e lo trasforma in stelle e mondi. E forse Dante aveva ragione più di quanto immaginasse: è «l’amor che move il sole e l’altre stelle». Quell’amore senza volto che la fisica chiama gravità.

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